
L’autore critica la polizia del governo per aver disperso la folla violentemente, ma è interessante un passaggio in cui paragona il popolo cinese a delle aragoste: si adattano a qualsiasi circostanza, e anche se hanno dei potenti artigli sono facili da pugnalare alle spalle. Sorprese, indietreggiano, e finiscono nelle tavole dei ricchi e dei potenti che dicono: non male, forse un po’ piccanti.
Questa volta, però, le aragoste si sono difese bene perché a quanto pare hanno impedito i lavori.
Per approfondire: China takes aim at rotten regions (Asia Times Online)
Fonti: @simopieranni, @Einaudieditore